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Piscinola, ecco come allevavano con crudeltà i pitbull della camorra

In via Vittorio Emanuele scoperti quattro esemplari di cani da combattimento per gare clandestine. Gli animali vivevano di stenti, in alcune gabbie di ferro, con poca acqua e fra le loro stesse feci

Pitbull

Gli agenti di Polizia del commissariato Scampia, diretto dal vice questore Michele Spina, hanno scoperto nelle cosiddette "Palazzine", in via Vittorio Emanuele a Piscinola, alcuni recinti in muratura abusivi, dove erano rinchiusi quattro cani di razza pitbull.

Gli animali venivano allevati con lo scopo di farli combattere clandestinamente, come si può intuire dalle numerosi cicatrici ritrovati sul corpo.

I cani vivevano di stenti, incatenati all'interno di strettissime gabbie di ferro, con poca acqua e fra le loro stesse feci.

Le gabbie sono state tagliate dal personale dei vigili del fuoco, e tutti i pitbull sono stati liberati per essere affidati alle cure dei veterinari Asl.

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